martedì 22 settembre 2026

VIVA VINI VALTELLINA 2026: VARIE INTERPRETAZIONI DEL NEBBIOLO DELLE ALPI

 



Gli assaggi fatti da Borghi d’Europa a Sondrio durante la seconda edizione della rassegna che celebra il Nebbiolo Chiavennasca

Milano, 22 Settembre 2026- Dal 12 al 14 Settembre c.m. si è svolta a Sondrio la seconda edizione di Viva Vini Valtelllina, la rassegna che celebra e valorizza il Nebbiolo delle Alpi o Chiavennasca come elemento imprescindibile del territorio, grazie al lavoro in sinergia tra il Consorzio di Tutela Vini Valtellina, la  Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina, Fondazione Provinea oltre al prezioso sostegno del Comune di Sondrio.

Una tre giorni ricca di appuntamenti, visite alle Cantine, attività, banchi d’assaggio (nei giorni 12 e 14 Settembre) e Musica, visto il Dj Set di Ema Stokholma che ha inaugurato la manifestazione nel centro di Sondrio: insomma un programma ricco che ha attirato interesse di wine lovers, operatori del settore e stampa specializzata.

Borghi d’Europa, da sempre molto attenta verso il territorio e la viticoltura eroica valtellinese, ha partecipato al banco di degustazione di Viva nella giornata di lunedì 14 Settembre, dove in in 5 sedi diverse nel centro storico di Sondrio erano presenti 40 Cantine Valtellinesi, con circa 132 vini in assaggio, con particolare accento verso le nuove annate.

Naturalmente è stata fondamentale la presenza live dei produttori al banco degustazione per comprendere al meglio sia le nuove annate, che le peculiarità delle varie zone del territorio vitivinicolo valtellinese.

Presso Palazzo Pretorio assaggiati:

di Marino Lanzini il Valtellina Superiore Docg Valgella 2023 e il Valtellina Superiore Docg Valgella Riserva 2022,

di Sandro Fay il Valtellina Superiore Docg Riserva Vigna Carteria 2022 e lo Sfozato di Valtellina Docg Ronco del Picchio 2023,

di Vita Nova il Valtellina Superiore Docg Perlegia 2021,

presso Palazzo Cima 11 invece:

di Arpepe il Valtellina Superiore Docg Sassella Riserva Nuova Regina 2021 e il Valtellina Superiore Docg Sassella Riserva Ultimi Raggi 2021,

di La Spia il Valtellina Superiore Docg Inferno Riserva Caligola 2020 e il Valtellina Superiore Docg Sassella Riserva MR72 2019,

di Radìs il Valtellina Superiore Docg Baitei 2022,

presso l’Mvsa- Museo di Storia e Arte Valtellinese assaggiati:

di Alberto Marsetti il Valtellina Superiore Docg Grumello 2022 e il Valtellina Superiore Docg Grumello Vigna Le Prudenze 2021,

di F.lli Bettini il Valtelllina Superiore Docg Sassella Reale 2021 e il Valtellina Superiore Docg Sant’Andrea 2021,

di Francesco Folini il Valtellina Superiore Docg Valgella Riserva l’Enrico 2023 e il Valtellina Superiore Docg Valgella Riserva Vigneto Dos Bel 2022,

a  Palazzo Sertoli:

di Caven Camuna il Valtellina Superiore Docg Inferno Riserva Al Carmìne 2019 e il Valtellina Superiore Docg Riserva Giuoa 2017,

di Contadi Gasparotti il Valtellina Superiore Docg Graffio 2021,

de La Perla il Valtellina Superiore Docg La Mossa 2020 e il Valtellina Superiore Docg Riserva Elisa 2019,

di Mamete Prevostini/ Convento San Lorenzo il Valtellina Superiore Docg Sassella Riserva Clos Convento San Lorenzo 2023 e il Valtellina Superiore Docg Grumello Vigna Sassina 2023,

di Pizzo Coca il Valtellina Superiore Docg Vigna Pustè Rino 2023,

di Retica Vini l’Alpi Retiche Igt Rosso Panau 2020 e l’Alpi Retiche Igt Rosso Bramito 2019,

di Rupi del Nebbiolo il Valtellina Superiore Docg Creazione 2022 e il Valtellina Superiore Docg Tradizione 2021,

ed infine presso la Sala Zuccoli in Piazza Cavour:

di Aldo Rainoldi il Valtellina Superiore Docg Inferno Riserva 2022 e il Valtellina Superiore Docg Sassella Riserva 2022,

di Alfio Mozzi il Valtellina Superiore Docg Sassella Riserva Grisone 2022,

di Ascesa il Valtellina Superiore Docg Riserva Muruneè 2020,

di Giorgio Gianatti il Valtellina Superiore Docg Grumello Vigneto Sassina 2019,

e di Tenuta Scerscè il Valtellina Superiore Docg Inferno Fiammante 2022 e il Valtellina Superiore Docg Valgella Riserva Cristina Scarpellini 2021

Diverse interpretazioni del Nebbiolo delle Alpi quelle assaggiate nel centro storico di Sondrio e tutte idonee a lunghi invecchiamenti, che continueranno ad essere comunicate da Borghi d’Europa nei propri percorsi d’informazione.

In alto i calici!


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