lunedì 20 aprile 2026

Vini e Terroir: Ciabot Berton protagonista ad Eustachiora

 



Dalle suggestive colline di La Morra, nel cuore della Barolo Docg a Milano

 

Dal 20 al 28 Aprile c.m. torna a Milano, nel centralissimo quartiere di Porta Venezia la degustazione itinerante di Eustachiora, con protagonista Ciabòt Berton, realtà familiare giunta alla quinta generazione e proveniente dalla suggestive colline di La Morra, nel cuore della Barolo Docg.

 

E' una storia che parte da lontano, nel 1876, quando Giovenale Viberti acquista il primo vigneto nel cru Rive. Da allora, generazione dopo generazione, la famiglia Oberto ha costruito un legame profondo con La Morra e le sue colline, attraversando il passaggio da azienda agricola a cantina specializzata fino all’imbottigliamento del primo Barolo nel 1961.

 

Ciabòt Bertòn lavora esclusivamente nei cru di La Morra, vinificando separatamente le diverse parcelle per esprimere al meglio le sfumature del terroir. Nei terreni sabbiosi di Bricco San Biagio nascono Barolo più fini e floreali, mentre nelle vigne più vecchie di Roggeri, affondate in suoli profondi e argillosi, si sviluppano vini più strutturati, complessi e longevi: il Nebbiolo è pertanto il vitigni principe.

 

Il nome stesso della cantina affonda nelle radici del territorio: il ciabòt, piccolo edificio rurale tipico delle Langhe, simbolo del legame tra uomo e terra. Un luogo essenziale, nato come rifugio tra i filari e diventato nel tempo spazio di sosta e convivialità. È proprio questa dimensione intima e autentica che la cantina porta nel bicchiere, raccontando una storia di persone e territorio che merita di essere comunicata in maniera efficace.

 

Gli appassionati enonauti potranno degustare le seguenti tre etichette rappresentative di Ciabòt Berton nei locali Sapori Solari e Polpetta Doc, previo acquisto del solito ticket di degustazione di 15 euro:

 

1) Langhe Rosé “Le Macaline” 2025 (Rosé di Nebbiolo), vino floreale ed accattivante nel bouquet, ha un ottimo equilibrio tra durezze e morbidezze, bella beva,

 

2) Langhe Nebbiolo “3 Utin” 2024, Nebbiolo fresco e sapido, con buona struttura,

 

3) Barolo del Comune di La Morra 2022: rosso caldo e avvolgente, con un'interessante speziatura e un grande potenziale evolutivo, ancora molto giovane

 

Una degustazione imperdibile, oltrechè conviviale!

domenica 19 aprile 2026

Il Cammino delle Identità – Ilatium Morini (Valle di Mezzane) nei progetti europei : i vini e la grande lezione di Luigi Veronelli

 


 


Siamo ad una altitudine di oltre 150 metri sul livello del mare.




Il Valpolicella Superiore “Prognai” di Ilatium Morini viene prodotto nei territori del comune di Mezzane di Sotto da uve Corvina, Corvinone, Rondinella, Croatina ed altre varietà in minimissima parte, vendemmiate a mano e collocate in casse da 5/6 Kilogrammi nel periodo che va dalla terza decade di Settembre alla prima di Ottobre.

I vigneti di provenienza hanno un’età media di quindici anni e sono impiantati su terreni di origine calcareo/argillosi allevati con il sistema Guyot ad un’altitudine di oltre 150 metri sul livello del mare. Le uve da loro prodotte dopo una disidratazione di 25/30 giorni, vengono diraspate, pigiate e fermentate a temperatura controllata con rimontaggi di 12/15 giorni.

Il vino così ottenuto viene poi elevato in botti di rovere francese da 500 lt dove riposa per 24 mesi e dopo uno scrupoloso affinamento in bottiglia per un periodo di almeno sei mesi, viene messo in commercio per il piacere di quei palati d’eccellenza veramente riconoscitori di vini che si distinguono dalla norma. Il Valpolicella Superiore “Prognai” di Ilatium Morini è un vino fortemente apprezzato sia dagli operatori del settore come ristoratori e sommelier sia dalla stampa enogastronomica italiana.

Questo Valpolicella Superiore di Ilatium Morini, viene prodotto in circa 20.000 unità per vendemmia.

La famiglia Morini ci racconta che sono trascorsi più di 60 anni dalla fondazione dell’azienda agricola.




Oggi in sette, tra fratelli e cugini, portano avanti l'attività con l'obiettivo di raggiungere traguardi sempre più lontani, indirizzando l’azienda nella produzione di vini pregiati, come il Soave, il Valpolicella e l’Amarone.

 

I giornalisti di Borghi d’Europa hanno degustato i vini di Ilatium Morini a Milano, nell’enoteca di Civiltà del Bere, in occasione di una iniziativa - degustazione per presentare i Vignaioli della Valle di Mezzane.

Successivamente, sempre a Milano, un altro appuntamento ha fatto conoscere il Valpolicella DOC Biologico.

A questo punto, dopo una visita in azienda (giusto dopo, il Vinitaly 2026), i giornalisti hanno inserito Ilatium Morini nei progetti europei che accompagnano il turno di Presidenza Italiana della IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico-ionica).

La IAI Patrocina ufficialmente il progetto L’Europa delle scienze e della cultura, che Borghi d’Europa sviluppa per valorizzare e far conoscere i Territori, tramite iniziative destinate ad ‘informare chi informa’.

 

Renzo Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d’Europa, ricorda anche un altro vino fondamentale nella produzione Ilatium Morini: il Soave DOC “Le Calle” Biologico.




Annota Letizia Simeoni :

“Il Soave Doc “Le Calle” 2024 da uve Garganega in purezza, coltivate in maniera biologica su terreni calcareo-argillosi, da vigneti di oltre trent’anni coltivati a pergola, mi ha colpito particolarmente. Le uve subiscono un leggero appassimento seguito dalla fermentazione in acciaio a temperatura controllata. Si presenta giallo paglierino intenso, con profumi freschi di fiori, frutta bianca ed erbe aromatiche, arricchiti da note di miele e albicocca. Al palato è elegante, di buona sapidità e freschezza e con finale di mandorla amara: credo che possa avere una buona evoluzione per almeno 4-6 anni “.

 

Ebbene, queste parole ci fanno venire in mente le scelte di Luigi Veronelli, che amava i vini di questo Territorio, fino al punto di difenderli in modo estremo, criticando e arrabbiandosi con i periti che stimavano un valore vicino allo zero il caveau di un noto produttore della zona e che, quindi, capivano per Lui poco o nulla. I periti lo denunciarono per diffamazione.

Renzo Lupatin condivise con Luigi Veronelli e la sua rivista L’Etichetta, un viaggio del gusto nei Colli Euganei e nella Valpolicella.

“ Abbiamo ideato con Bruno Sganga, giornalista e coordinatore di tutte le iniziative di Luigi Veronelli, una rassegna che abbiamo chiamato Veronelliana, Camminare la Terra, in cui inserire le Aziende del nostro privilegio. Ilatium Morini è fra queste.”

 


"Sono diversi anni – racconta Bruno Sganga, giornalista, già coordinatore delle iniziative editoriali del Maestro-,che Luigi Veronelli (Gino per chi aveva vera amicizia e confidenza con lui) ci ha lasciati ed una volta per tutte sia chiaro che siamo tutti debitori a Veronelli. Lo sono i consumatori a cui ha saputo raccontare “camminando la Terra” in modo esemplare ed unico, come i vari protagonisti del settore agroalimentare ed enogastronomico, verso questa figura leggendaria ed autentico uomo di cultura. Lo siamo tutti all’enogastronomo antesignano e moderno insieme, al giornalista polemico, al fine scrittore, all’editore coraggioso, al conduttore televisivo precursore del settore, oltre che al filosofo ed anarchico sui generis.”

 

 

giovedì 16 aprile 2026

La Grande Bellezza Milano, Degusta Vini d'Eccellenza


 



Torna La Grande Bellezza, l’evento firmato WinesCritic.com che giunto alla sua nona edizione è pronto a presentare nuove realtà nel capoluogo lombardo. Lunedì 11 Maggio 2026 dalle ore 17.30 alle 21, i migliori produttori di vino selezionati dalla critica di Raffaele Vecchione saranno presentati presso I Chiostri di San Barnaba, Via S. Barnaba, 48. L’invito è rivolto agli operatori del settore e ai consumatori privati. 

È possibile acquistare un biglietto di ingresso sulla piattaforma Evenbrite al seguente link : https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-grande-bellezza-milano-2026-1984140261935?aff=oddtdtcreator&_gl=1*tacxpu*_up*MQ..*_ga*MTE0NTg4NjY3Ny4xNzc1MTMzMzY2*_ga_TQVES5V6SH*czE3NzUxMzMzNjUkbzEkZzAkdDE3NzUxMzMzNjUkajYwJGwwJGgw 

In questa edizione saranno presentati i vini di 23 Aziende italiane selezionate da WinesCritic.com, in un Walk Around Tasting che prevede la degustazione di circa 60 referenze. www.WinesCritic.com


L’evento 

L’evento principale con l’esibizione di tutti i produttori e tutti i vini selezionati avrà inizio alle 16 e finirà alle 21. La degustazione sarà aperta in primo luogo (dalle 16 alle 17.30) ai soli operatori del settore (Giornalisti, Distributori, Buyers, Sommelier, Ristoratori ed Enotecari) successivamente anche ad un pubblico di consumatori privati che potrà acquistare il biglietto cercando l’evento La Grande Bellezza Milano su Evenbrite. 

*Per gli operatori del settore è necessario richiedere un accredito scrivendo un’email a : eventi@winescritic.com È possibile richiedere fino a 2 accrediti per testata giornalistica o attività. 

I Contest Dopo il successo della scorsa edizione tornano anche quest’anno i contest che permetteranno agli ospiti di vincere una bottiglia di Nèmesi IGT Toscana (piccola produzione curata da Raffaele Vecchione e Federica Ferone) ed un Soggiorno in Terra Toscana. 

Qui di seguito sono elencati i concorsi a premi : 

-Premio Condivisione 

-Premio Scatto Originale

Il Premio Condivisione sarà assegnato al giornalista, professionista del settore o consumatore privato che condividerà maggiormente l’evento La Grande Bellezza 2026 sulle sue pagine social e sul web ed avrà le maggiori interazioni. È possibile condividere l’evento prima della sua realizzazione per assicurarsi la vittoria ricondividendo sul web e su instagram la kermesse attraverso il tag @ilcriticodivino. In palio una bottiglia di Nèmesi Toscana IGT. 

Il Premio Scatto Originale sarà assegnato al giornalista, professionista del settore o consumatore privato che realizzerà lo scatto più originale e più bello della serata e lo condividerà su Instagram taggando @ilcriticodivino entro le 19 del giorno 11 Maggio 2026. In palio un soggiorno di una notte presso “Sogno un Podere in Toscana”. Il servizio dei vini da parte dei produttori terminerà alle ore 19.30.

Sarà sempre possibile continuare a degustare i vini supportati dal servizio sommelier, in compagnia di buona musica e “sfizioserie” gastronomiche partenopee. 

Lista Produttori Partecipanti a Milano: in Ordine Alfabetico Argiano Capraia Casanova di Neri Cirilli Corte Pavone Damilano.Fattoria Le Pupille Feudo Maccari Fuligni La Rasina Montevetrano Montonale, Pian delle Querci, Podere Sapaio, Renieri, Ridolfi, Rocca di Castagnoli, Ronco dei Pini, Tassi, Tenuta Le Forconate, Tenuta Licinia, Torre Mora, Villa Poggio Salvi.