I Paesaggi di Eurovinum
lunedì 2 febbraio 2026
Il Cammino delle Identità ha inserito nel 2025 la Cantina Il Pianzio di Galzignano Terme (PD), nella rete del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica).
mercoledì 28 gennaio 2026
MILANO VETRINA DEL GUSTO: L’EVENTO AUTOCTONO SI NASCE BY GOWINE
I vitigni autoctoni italiani sono espressione diretta del clima e del suolo in cui si sono evoluti e in tutto il Belpaese si registrano ben 545 varietà diverse di uve in zone specifiche.
E’ quindi fondamentale valorizzarli e comunicarli in maniera efficace, avendo identità e peculiarità ben definite:estremamente interessante è stata la tappa milanese del tour di degustazione “Autoctono si nasce”, giunta alla diciassettesima edizione, promossa come sempre dall’Associazione Gowine.
L’evento di degustazione si è svolto giovedì 22 Gennaio c.m. presso le ampie sale dell’Hotel Melià e come sempre rivolto a stampa, operatori del settore ed enonauti, pronti a degustare e comprendere circa 100 vitigni autoctoni italiani con molti produttori presenti, oltre alla fornita parte Enoteca.
Al banco d’assaggio la redazione di Borghi d’Europa ha degustato:
- Di CANTINE COLOSI (Pace del Mela ,Me)
Catarratto, Grillo, Inzolia, Malvasia, Moscato Bianco,
Nerello Mascalese, Nero d’Avola
- CAVE DES ONZE COMMUNES – Aymavilles (Ao)
Fumin, Gamay, Mayolet, Petite Arvine, Petit Rouge
- MARINIG – Prepotto (Ud)
Friulano, Pignolo, Refosco dal Peduncolo Rosso, Ribolla Gialla, Schioppettino
- TERRE ROSSE VALLANIA – Zola Predosa (Bo)
Pignoletto
- VILLA CERRUTI – Avolasca (Al)
Barbera, Timorasso
Poi Piccole Vigne del Piemonte con le cantine:
CASTELLO DI RAZZANO – Alfiano Natta (Al)
Barbera, Grignolino, Nebbiolo, Ruchè
I DOF MATI – Fara Novarese (No)
Nebbiolo, Vespolina
Invece nella parte Enoteca assaggiati:
- CANTINE SAN MARCO – Frascati (Rm)
Spumante Brut Rosè Nero Ferrigno (da uve cesanese)
- FONTANAVECCHIA – Torrecuso (Bn)
Sannio Coda di Volpe 2024
Aglianico del Taburno Rosato Tabarosa 2024
- RICCHI F.LLI STEFANONI – Monzambano (Lago di Garda)
Metodo Classico Pas Dosè Essenza 2020
Lugana 2024
- TENUTA IUZZOLINI – Cirò Marina (Kr)
Calabria Igt Bianco Prima Fila 2024
Calabria Igt Rosso Principe Spinelli 2024
-
Tutte le diverse varietà di autoctoni assaggiati all’evento “Autoctono si Nasce” targato Gowine saranno ancora raccontate all’interno del Percorso d’informazione “Eurovinum, i Paesaggi della Vite e del Vino”, curato da Borghi d’Europa
Così va bene!
domenica 25 gennaio 2026
VINO E STORICITA’: LA MASTERCLASS SULLA VITICOLTURA IN GEORGIA
Un ottimo appuntamento condotto da
Paolo Porfidio si è svolto presso il Ristorante di cucina Romana Li Somari a
Milano
Milano, 25
Gennaio 2026- Nel cuore della zona di Porta Venezia a Milano esiste una tana
del gusto romano che punta a ricreare l’atmosfera della campagna laziale,
assieme naturalmente ai piatti di tradizione, con un pizzico d’innovazione:
tutto questo è Li Somari Trattoria.
In questa
location si è svolta un’ottima Masterclass volta a promuovere la storia e le
peculiarità della viticoltura della Georgia, con particolare focus sulla
vinificazione in anfora, o Qvevri, fatte di argilla, con una capacità di 1000
l.
La
Masterclass, rivolta a Sommelier professionisti e alla Stampa di settore, è sta
brillantemente condotta dall’Enologo e Sommelier Paolo Porfidio (e curatore
della Guida Wine List Italia), coadiuvato dai Sig.ri Piergiorgio e Tamara, numi
tutelari de L’Anfora, realtà nata nel 2022, che seleziona meticolosamente le
migliori etichette georgiane provenienti dalla zone più vocate.
Da segnalare
anche la presenza della Console Generale della Georgia a Milano, Natalia
Kordzaia.
Durante
questo momento degustativo, Paolo Porfidio ha rimarcato la grande identità
storica della viticoltura nel piccolo Stato del Caucaso, che esiste da più di
8000 anni e viene praticata in un territorio all’80% montano, in quote spesso
superiori ai 700 m Slm ( oltre al concetto di eroico che si usa nel Belpaese
per zone come la Valtellina o nella regione Aostana ad esempio).
Il panorama
vinicolo georgiano vanta circa 40000 ettari avvitati, le zone più vocate sono
il Kahketi al 54% e l’Imereti al 23%, oltre a disporre di circa 400 varietà di
uva, tra le quali spiccano tra i rossi il Saperavi e tra i bianchi il
Rkatsiteli: cruciale per il piccolo stato caucasico fu la legge dei Vini
Gerogiani del 1998, che regola e promuove 37 varietà di uva, di cui ben 31
autoctone e 7 internazionali.
Nella parte
degustazione sono stati assaggiati 4 bianchi, tutti molto eleganti, e macerati,
dove la Qvevri ha donato bouquet molto intriganti con note di miele e di frutta
candita e agrumi, e poi 5 rossi tutti molto speziati ed erbacei.
L’ordine dei
vini in degustazione:
-
Cantina
Gvinia, Rkatsiteli 2021, con 2 anni in anfora e 3 mesi in barrique,
-
Cantina
Marbano, uva Mtsvane 2020, sempre in anfora,
-
Cantina
Marbano, Rkatsiteli 2019, macerato su bucce e raspi al 100%, 3 anni di anfora,
-
Cantina
Kardanakhi Estate, Blend 40% Mtsvane, 30% Kisi e 30% Rkatsiteli, 2 anni di
anfora,
Poi i rossi:
-
Di
Two Sommelier, Saperavi 2021, anfora,
-
Cantina
Marbano, Saperavi 2021 della sottozona Bolnisi,
-
Villa
Mosavali, Rosso 2019 , 4 anni di anfora,
-
Cantina
Marbano, Saperavi Riserva 2021,
Ed infine,
un’interessante miniverticale di Saperavi 2020, 2017 e 2013 (anfora e barrique)
di Chateau Svanidze, accompagnata coi Fiori di Zucca ripieni di Ricotta, pane
burro e Alici e Datterini arrosto, il Baccalà Mantecato con Crema di patate e
tartufo e la mitica amatriciana della cucina della Trattoria Li Somari.
Evviva!
lunedì 8 dicembre 2025
Eurovinum - Il Vino col Fondo di Mongarda a Borghi d'Europa - L'invito a partecipare a Veronelliana
I viaggi del gusto che i giornalisti di Borghi d'Europa realizzano, fanno parte del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione nella regione adriatico ionica).Così, in una sosta a Kokos ( ristorante e caffetteria situato a Ponte della Priula, in via IV Novembre, 111C, un ambiente accogliente e tranquillo, ideale per una colazione o un pranzo rilassante ), è stato possibile degustare il vino col fondo della Società Agricola Mongarda."Mongarda è un’azienda a conduzione famigliare. Fondata da Bruno e Marinella nel 1978, ed oggi condotta dal figlio Martino. Ci troviamo a Col San Martino, paesino storico ai piedi delle ripide colline vitate.Un paesaggio incredibile che obbliga però a lavorare per lo più manualmente i 12 di vigna. I metodi di coltivazioni sono artigianali. Non una gestione vigneti “uguale per tutti” perché ogni appezzamento ha esigenze ed espressioni diverse da valorizzare. I suoli sono ricchi di roccia conglomerata che conferisce una gran sapidità ai vini. In cantina non viene seguita una ricetta ben precisa per vinificare.
Il Glera col Fondo Mongarda viene definito dall'Azienda "...Il vino di ieri, di oggi e di domani. Racchiude la gioia e la semplicità che caratterizzano la nostra terra. Vivo, coraggioso e ribelle, per brevi momenti elegante, poi aspro e ruvido. "
"Glera e vecchie varietà autoctone vinificate in maniera naturale con fermentazione spontanea. Semplicemente un grande vino."
Di questi tempi i giornalisti hanno scoperto anche una nuova specialità di vini col fondo : quelli passati in autoclave. Le fantasie e gli inganni sono all'ordine del giorno.
"Per questo, quando incontriamo dei buoni vini, siamo convinti di doverne parlare. Mongarda,non a caso, fa parte di FIVI, la federazione italiana dei vignaioli indipendenti. ".All'interno del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, vi è un Percorso Internazionale denominatoEurovinum, Il Paesaggio della vite e del vino." Chiederemo a Mongarda di partecipare agli incontri multimediali di Veronelliana, l'itinerario che ricorderà nel2026 il Cammino delle Identità di Luigi Veronelli. ""Sono diversi anni – racconta Bruno Sganga, giornalista, già coordinatore delle iniziative editoriali del Maestro-,che Luigi Veronelli (Gino per chi aveva vera amicizia e confidenza con lui) ci ha lasciati ed una volta per tutte sia chiaro che siamo tutti debitori a Veronelli. Lo sono i consumatori a cui ha saputo raccontare “camminando la Terra” in modo esemplare ed unico, come i vari protagonisti del settore agroalimentare ed enogastronomico, verso questa figura leggendaria ed autentico uomo di cultura. Lo siamo tutti all’enogastronomo antesignano e moderno insieme, al giornalista polemico, al fine scrittore, all’editore coraggioso, al conduttore televisivo precursore del settore, oltre che al filosofo ed anarchico sui generis.Ho vissuto quasi quindici anni a fianco dell’uomo Veronelli nel pieno degli anni più entusiasmanti: dalla sua “L’Etichetta” e le millanta sue Guide, in un ruolo che mi consentiva, soprattutto per amicizia e fiducia, tra marketing e redazione, viaggiando ovunque con lui, d’intervenire e conoscere ogni minimo particolare della sua vita professionale ed anche umana. Sorrido quando negli ultimi tempi leggo od ascolto di gente che lo cita, mette immagini con lui o sbandiera lettere, per evidenziare che “conosceva” Veronelli.., pur di poterlo citare e vantarsene. Ma Gino era cordiale ed aperto con tutti, come dimostrava nella sua “Corrispondenza pubblica e violata” a cui dedicava ore ed ore, pur quando lontano dalla sua dimora bergamasca. "VERONELLIANA è il percorso che Borghi d'Europa dedica a Luigi Veronelli, con 10 tappe inserite nel progetto di collaborazione informativa con il Parlamento Europeo.
sabato 6 dicembre 2025
UN BRINDISI DI FINE ANNO CON LE BOLLICINE DEI F.LLI COLLAVO AD EUSTACHIORA
L’Appuntamento
di dicembre della degustazione itinerante porta a Milano le etichette tipiche
della cantina di Valdobbiadene
E’ arrivato
dicembre, manca poco alle feste e la metropoli meneghina si e arricchita di
luci,colori degni di un’ottima atmosfera natalizia , dove fare un brindisi di
auguri conviviale è d’obbligo, meglio se con delle bollicine espressive.
Così torna
Eustachiora, la degustazione itinerante volta a promuovere la cultura del vino in
modo aggregativo e dinamico, dal 9 al 16 Dicembre c.m. : protagoniste le
etichette frizzanti e gioiose della Cantina dei F.lli Collavo da
Valdobbiadene,nel cuore delle Colline Trevigiane patrimonio Unesco e del
Prosecco Docg.
Si tratta di
un’azienda a conduzione familiare che dopo la coltivazione di cereali,
foraggi e allevamento, iniziò ad occuparsi di viticoltura negli anni ’80, sino
ad arrivare ad oggi dove si arriva a praticare una coltivazione della vite e
dell’uva Glera in un modo che va oltre il biologico, in mnaiera assolutamente
sostenibile per esaltare al meglio il terroir nei calici di Prosecco.
Nell’Appuntamento di Eustachiora di Dicembre, appassionati enonauti
potranno degustare tre etichette tipiche dei F.lli Collavo nei locali Sapori
Solari e Polpetta Doc, acquistando il ticket da 15 euro.
I vini proposti:
-
Collfòndo Agricolo - vino frizzante
a rifermentazione in bottiglia - IGT Colli Trevigiani
-
Extra Brut Prosecco DOC Treviso
-
Brut 6.0 Valdobbiadene Prosecco
DOCG - RiVe di Refrontolo
In alto i calici!
martedì 18 novembre 2025
VINO E TERROIR: TASTE OF ALTO PIEMONTE 2025 IN SCENA A STRESA
Il 9 e 10 Novembre si è tenuta la grande rassegna enologica nella prestigiosa cornice del Grand Hotel des Iles Borromèes a Stresa
Milano, 18 Novembre 2025- Presso la prestigiosa cornice del Grand Hotel des Iles Borromèes a Stresa fronte Lago, è andata in scena Taste of Alto Piemonte 2025, la più grande rassegna enologica dedicata ai vini dell’Alto Piemonte, che riunisce due denominazioni Docg (Ghemme e Gattinaea) e otto Doc (Boca, Bramaterra, Lessona, Fara, Coste della Sesia, Colline Novaresi, Sizzano e Valli Ossolane).
La manifestazione, promossa dal Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte (che opera dal 1999 nella valorizzazione delle etichette appartenenti alle denominazioni nelle province di Biella, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola) e rivolta a wine lovers e operatori del settore ha visto risplendere nei calici la vera identità dei vini da uve Nebbiolo in primis, ma anche Vespolina ed Erbaluce: tra le peculiarità più evidenti l’acidità e la mineralità, che sono proprie dei terroir delle zone dell’Alto Piemonte vinicolo.
Un’interessante curiosità della rassegna è che è stato dato spazio come ospiti ai vini del Sannio, anch’essi molto caratteristici per acidità e mineralità.
Borghi d’Europa ha partecipato prima al banco degustazione e poi successivamente alla Masterclass con focus Alto Piemonte e condotta dal Presidente di Ais Piemonte Mauro Carosso e dal sommelier e relatore Ais Luca Giordana, trovando ottimi vini espressivi.
Al banco d’assaggio davvero apprezzati:
- Il Boca Doc 2021 di Davide Carlone di Grignasco (No),
- Il Boca Doc 2016 Vigna Cristiana di Podere ai Valloni di Boca (No),
- Colline Novaresi Doc Nebbiolo 2019 Anfora de Il Roccolo di Mezzomerico (No),
- Colline Novaresi Doc Bianco 2024 Costa di Sera dei Tabacchei di Rinaldi Riccardo di Suno (No),
- Colline Novaresi Doc Bianco 2023 di Cantina La Smeralda di Briona (No)
- Colline Novaresi Doc Nebbiolo 2023 Trama de I Dof Mati Viticultrici di Fara Novarese,
- Il Fara Doc 2021 di Castaldi Francesca di Briona (No)
- Il Fara Doc 2020 Lochera de La Cantinoteca dei Prolo (No),
- Il Gattinara Docg Riserva 2019 San Francesco di Antoniolo (Vc),
- Il Gattinara Docg Riserva 2018 di Stefano Vegis,
- Il Ghemme Docg 2017 Vigna Carelle di Mirù (No),
- Il Ghemme Docg 2016 Chioso dei Pomi di Rovellotti Viticoltori (No),
- Il Lessona Doc 2019 de La Badina (Bi),
- Il Lessona Doc 2016 “Omaggio a Quintino Sella” di Tenute Sella 1971,
- Il Sizzano Doc 2021 di Paride Chiovini (No),
Invece, alla masterclass mirata assaggiati:
- Colline Novaresi Doc Rosso 2023 Cascina del Buonumore di Silvia Barbaglia,
- Valli Ossolane Doc Nebbiolo Superiore 2023 Prunent de La Cantina di Tappia,
- Gattinara Docg 2022 di Franchino di Raviciotti Alberto,
- Boca Doc 2021 Il Rosso delle Donne di Castello Conti,
- Bramaterra Doc 2021 di Lorenzo Ceruti,
- Lessona Doc 2021 di Noah,
- Sizzano Doc 2020 di Cantina Comero,
- Gattinara Docg Riserva 2019 di Travaglini Gattinara,
- Colline Novaresi Doc Nebbiolo 2017 San Quirico di Cà Nova,
- Colline Novaresi Doc Nebbiolo 2017 Opera 32 de La Capuccina di Cureggio (No)
- Ghemme Docg 2017 Vigna Locche di Pietraforata Cantine in Ghemme
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venerdì 14 novembre 2025
INCONTRI DI DEGUSTAZIONE: L’EVENTO “VIAGGIO IN PIEMONTE NON SOLO NEBBIOLO”
A Milano nuovo momento enologico curato da Gowine
Milano, 14 Novembre 2025- Negli spazi dell’Nh Touring Hotel a Milano, vicino alla centralissima zona di Repubblica, si è svolto martedì 4 novembre c.m. un nuovo appuntamento di degustazione e promozione curato da Gowine, come sempre rivolto ad operatori del settore ed enonauti.
Il focus tematico dell’evento degustazione promosso da Gowine è stato “Viaggio in Piemonte, non solo Nebbiolo”e volto a promuovere la cultura del vino di zone vocate fuori dalle note e pregiate Langhe e Roero, che l’associazione Gowine gia esalta in un altro momento dedicato.
Borghi d’Europa, che da sempre comunica le eccellenze territoriali della regione Piemonte all’interno del proprio percorso d’informazione “Eurovinum, i Paesaggi della Vite e del Vino”, ha presenziato al banco di degustazione, che ha visto presenti 6 cantine, più una selezione di vini di altre 9 cantine nella parte Enoteca.
Il viaggio degustativo è iniziato con gli ottimi Gavi Docg di Binè di Novi Ligure, per proseguire con le Barbere tipiche di Nizza Monferrato della Cantina Sant’Evasio e quelle del Basso Monferrato di Cascina Corsico a Valenza (Al).
E ancora, molto interessanti il Monferrato Rosso, il Monferrato Nebbiolo e il Rubino di Cantavenna dell’Azienda Vitivinicola Cà Ordano di Camino (Al) e dai Colli Tortonesi, le etichette della realtà di Tenuta della Cascinassa di Pozzol Groppo (Al).
Infine, molto apprezzate le differenti interpretazioni di Erbaluce (bianco fermo, bollicina Metodo Classico e passito dolce anche) di Tenuta Roletto di Cuceglio , nel Torinese.
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