martedì 19 marzo 2019

LO SPUMANTE EXTRABRUT VALTELLINESE LA PERLA IN ABBINAMENTO CON LE ECCELLENZE FRIULANE




Una piacevole serata d'informazione condotta dall'Italia del Gusto
Milano, 11 Marzo 2019- Il percorso chiamato “Milano vetrina del Gusto”, ideato e curato dall'Italia del Gusto, grazie al lavoro certosino svolto dalla propria Redazione milanese, si è arricchito di un appuntamento veramente interessante presso l'Osteria della Stazione l'Originale, che continua a essere teatro di eventi a tavola dedicati a territori meno conosciuti, ma con un patrimonio storico-culturale e agroalimentare ben definito.
Gunnar Cautero, nume titolare del locale dalla cucina friulana al 100%, ha proposto 3 piatti incredibili, che si sono sposati alla perfezione con alcune bolle Metodo Classico insolite.
In particolare, gli spaghettoni col ragù di cervo hanno valorizzato alla grande (e viceversa) la bella acidità dello Spumante Extrabrut La Perla di Marco Triacca, una chicca della Valtellina, grande territorio vitivinicolo, spesso comunicato dall'Italia del Gusto.
Lo Spumante La Perla è realizzato con uve di Pignola al 100%, raro autoctono a bacca rossa, di solito usato come complemento del Nebbiolo Chiavennasca.
Marco Triacca lavora sapientemente il mezzo ettaro di Pignola che possiede, raccogliendo le uve un po' prima del periodo naturale di maturazione (sarebbe a ottobre), in modo da avere un bel tenore di acidità, visto che l'uva Pignola è un po' meno vigorosa rispetto al Nebbiolo.
Lo Spumante viene affinato sui lieviti per circa 24 mesi e poi succesivamente  degorgiato mettendo tra i 2 e i 3 grammi di zucchero nella liqueur d’expedition: il risultato finale è appunto un Extrabrut di qualità con circa 2,5 g/L di zucchero, che ben si abbina anche con primi piatti di una certa levatura e che tra 2 anni in etichetta avrà la dicitura di Spumante Alpi Retiche, grazie al nuovo disciplinare Igt dell'agosto 2017 “Alpi Retiche Spumante Metodo Classico”.

sabato 23 febbraio 2019

Il Polo Tecnologico di Tebano presentato a Borghi d'Europa, all'Agriturismo Massari


Il perito agrario Gianluigi Baccarini (amministratore unico di All Vineyard), ha raccontato la storia del Polo Tecnologico Tebano di Faenza, autentica eccellenza della Romagna,in occasione dell'incontro che la rete internazionale Borghi d'Europa ha proposto all'Agriturismo Massari di Conselice.

Il Polo Tecnologico Vitivinicolo di Tebano è situato in un territorio bellissimo, circondato dalle colline ricoperte di vigneti e oliveti alle porte di Faenza.
Nel corso della presentazione sono stati ricordati gli Enti che ne fanno parte,illustrando gli ambiti specifici di competenza: l’Università di Bologna, dipartimento agricoltura e enologia; Astra, l’Agenzia per la sperimentazione tecnologica e la ricerca agroalimentare; la Cooperativa CAV, laboratorio di analisi sulla genomica e centro di ricerca, sperimentazione e conservazione e moltiplicazione di materiale vivaistico; il Consorzio Vini di Romagna; il CRPV che promuove
e coordina le attività di ricerca e sperimentazione enologica e vitivinicola e Terre Naldi, che si occupa della manutenzione e gestione immobiliare e del territorio agricolo al servizio dei vari enti.

Particolarmente interessante la visita ai laboratori, dove ogni varietà e specie agricola viene scrupolosamente analizzato da tecnici esperti, che si occupano tra le altre incombenze anche di analisi microbiologiche e sensoriali, oltre che prove sperimentali sui nuovi fitofarmaci per conto del Ministero dell’Agricoltura, anche col supporto degli studenti dell’Università di Bologna che possono in tal modo acquisire ulteriori competenze pratiche sul campo, in particolare in cantina, oltre le basi teoriche degli studi.
Collegato a “Valori Italia”, l’Ente di Certificazione Vini Igt e “Valori Italia Lab”, il laboratorio Analisi Chimiche, con le sue attrezzature d’avanguardia e la competenza tecnica e scientifica dei suoi ricercatori, il Polo Tecnologico di Tebano si è conquistato negli anni una fama indiscussa diventando una vera e propria eccellenza in ambito vitivinicolo, vivaistico e non solo, conosciuta e utilizzata da molti agricoltori e vitivinicoltori non solo locali, ma anche a livello regionale e nazionale.

Gianluigi Baccarini é titolare e amministratore della societá AllVineyard.
Diplomato all'Istituto tecnico agrario Scarabelli di Imola, da oltre trent'anni svolge la propria attivitá nel settore agricolo e nella filiera agroalimentare.
La passione e l'esperienza negli ultimi dieci anni lo hanno portato a specializzarsi in particolare nel settore viticolo a 360 gradi. AllVineyard oggi é in grado di offrire prodotti, servizi e consulenze che vanno dall'impianto del vigneto alla gestione totale nelle varie fasi vegetative: dalla potatura alla raccolta. A ció si aggiunge l'attivitá di consulente iscritto all'albo dei periti agrari per quanto riguarda gestione di aziende agricole e perizie tecnico-economiche.
Per garantire risposte qualificate a tutte le problematiche della gestione aziendale e colturale, la societá si avvale di un team di collaboratori specializzati nei diversi settori di competenza.



Borghi d'Europa realizzerà una tappa del Percorso Internazionale Eurovinum,il Paesaggio della
Vite e del Vino presso il Polo Tecnologico di Tebano.

Risultati immagini per gianluigi baccarini immagini



Nessun commento:

Posta un commento

Il Percorso Internazionale Eurovinum presentato all'Agriturismo Massari di Conselice


L’Agriturismo Massari di Conselice ha ospitato a fine gennaio
la presentazione del Percorso Internazionale Eurovinum, Il
Paesaggio della Vite e del Vino, promosso dalla rete internazionale
Borghi d’Europa ( che unisce borghi e territori poco conosciuti
di oltre 20 Paesi e Regioni Europee).
L’incontro è stato anche una occasione per degustare la cucina
dell’Agriturismo, abbinata a quattro ‘bollicine’ d’Autore, che
hanno raccontato altrettanti territori. La Romagna ha partecipato
con gli spumanti della Tenuta Masselina (Castelbolognese) e gli
spumanti di Carta Bianca della famiglia Baccarini di Faenza.
A convivio anche gli spumanti dei Colli di Conegliano-Valdobbiadene
e del Friuli Venezia Giulia e della Valtellina.
L’incontro di informazione ha conosciuto l’intervento della redazione
multimediale di Borghi d’Europa, con le interviste a Gabriele Tonnini
e Giampietro Sabbatani (rispettivamente Presidente e Direttore Generale
di CAB Massari srcl) ; Marco Mingozzi (Officine Meccaniche Mingozzi,
Bando d’Argenta) ; Gianluigi Baccarini amministratore unico di All
Vineyard, nel Polo Tecnologico Tebano di Faenza; Guido Baccarini
dell’azienda agricola Carta Bianca di Faenza ; del comune di Conselice;
e di un gruppo di comunicatori e giornalisti.

Risultati immagini per immagini presentazione all'agriturismo massari conselice

mercoledì 9 gennaio 2019

Il 28 e 29 gennaio 2019 torna Grandi Langhe Doc e Docg

Un’occasione unica ed esclusiva per degustare l’eccellenza della produzione vitivinicola nel cuore del suo territorio

La città di Alba, capitale del vino e del tartufo bianco, ospiterà la quarta edizione di Grandi Langhe, un evento esclusivo riservato agli operatori del settore, sia nazionali che internazionali.
Molte le novità della nuova edizione.
Innanzitutto, le date: il 28 e 29 gennaio 2019, che fanno di Grandi Langhe il primo evento professionale italiano dell’anno. In secondo luogo la durata dell'evento: tutto si concentra in due giorni, rispetto ai tre giorni delle edizioni precedenti. Infine il luogo: in questa terra dichiarata patrimonio culturale dell’Unesco, per le colline disegnate nei secoli dal lavoro di uomini e donne, la viticoltura è da secoli l'anima dell'economia: Alba ne è il cuore vibrante e sarà la location attorno alla quale girerà l’intero appuntamento.
Buyer, sommelier, enotecari e professionisti del vino provenienti da tutto il mondo sono attesi in città per assaggiare le migliori annate di Barolo, Barbaresco, Dogliani, Roero e Diano e non solo. Più di 1500 vini docg e doc proposti da oltre 250 cantine vinicole coinvolte.
L’organizzazione è a cura del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e del Consorzio del Roero.
Come è ormai tradizione dal 2013, sarà possibile prendere parte alle degustazioni delle numerose etichette e tipologie (su tutte Barolo e Barbaresco), con la presentazione delle nuove annate, e confrontarsi direttamente con i produttori presenti per farsi raccontare storie, lavoro e vendemmie.
Produttori, ampia gamma di prodotti degustati, territorio, intenazionalità, professionalità: questo è il valore aggiunto di Grandi Langhe, un format collaudato e di successo.

giovedì 27 dicembre 2018

I vini dell'azienda agricola Dino Lorenzon a Borghi d'Europa


La rete internazionale Borghi d’Europa ha realizzato nel corso del 2018 un percorso
d’informazione che ha riguardato le Terre della Piave. In particolare a Ponte di Piave
le iniziative hanno goduto del Patrocinio della Civica Amministrazione.
L’incontro con l’Azienda Agricola Dino Lorenzon di Negrisia è stato uno dei punti
che ha qualificato la storia del progetto.
In gennaio la 'carovana del gusto' dei giornalisti e dei comunicatori ha realizzato alcune tappe,
per registrare due puntate della trasmissione multimediale 'L'Italia del Gusto'.
Ospite d'eccezione Bruno Sganga, giornalista enogastronomo, conduttore delle tramissioni La Verità nel Piatto e Tavole Ammutinate,già coordinatore delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli.
Nell'Azienda Agricola Dino Lorenzon Anna e Omar, hanno raccontato la loro storia, offrendo in degustazione il Manzoni e un Carmenere, accompagnati dai salumi di tradizione della Salumeria di Eustacchio e dal pane artigianale del Panificio Bonato.
Infine a convivio alla Locanda Roma, ove Roberto e Renato e il loro staff, hanno superbamente
interpretato quattro piatti di pesce, che Bruno Sganga ha candidamente definito 'irripetibili' e certamente al di fuori di ogni previsione.


Ricordiamo poi lo stage del network Terre Europee dell’Asparago presso l’Azienda, sulle nuove
coltivazioni in agricoltura, con la partecipazione dei produttori di canapa, bambù,melograno
e di giornalisti della stampa nazionale.
Grazie a questi appuntamenti internazionali Le Terre della Piave sono state scelte dai comunicatori e dai giornalisti di Borghi d'Europa quali terre 'capofila' delle iniziative di informazione che la rete internazionale sviluppa per il progetto dei 'Percorsi Internazionali'.
Risultati immagini per immagini azienda agricola dino lorenzon negrisia

mercoledì 19 dicembre 2018

I formaggi della Latteria Sociale di Talmassons e i vini dell’azienda agricola Micossi a Borghi d’Europa



La rete internazionale Borghi d’Europa ha tenuto una conferenza stampa di fine anno
alla Osteria Là da La Grise a Talmassons (UD),per ‘raccontare’ le iniziative sviluppate
nel Medio Friuli per l’Anno del Patrimonio Culturale e i percorsi di informazione previsti
nel 2019, Anno del Turismo Lento.

La Latteria Sociale di Talmassons è intervenuta all’incontro, proponendo con Gianna
(la casara) e Roberta una degustazione delle eccellenze del caseificio locale.
“La Latteria Sociale di Talmassons nasce nel 1928 con i soci che conferivano il latte per poi produrre il formaggio che rimaneva di loro proprietà secondo quello che era il sistema turnario.
Originariamente la sede si trovava in piazza davanti alla chiesa. Nel 1938 c'è stato il trasferimento in quella che è la sede attuale di Piazza Valussi. Nel 1981 avvengono poi diversi cambiamenti nella metodologia di lavorazione, si passa quindi dall'utilizzo della legna al vapore e la cooperativa diventa caseificio sociale fino ad arrivare ai recenti lavori di ristrutturazione.Fino al 2006 venivano realizzati solamente alcuni prodotti tradizionali: siamo riusciti ad ampliare la nostra offerta andando anche ad accontentare la domanda della nostra clientela sempre più esigente. E' anche d'obbligo ricordare che noi siamo una delle poche latterie che lavora determinati prodotti utilizzando il latte crudo, senza quindi il processo di pastorizzazione. I nostri prodotti sono diversificati, freschi perchè realizzati giornalmente e legati a degli standard di qualità eccellenti.Abbiamo dell'ottimo Montasio Dop, del Latteria, caciotte di vario tipo, mozzarella, stracchino, burro, yogurt, e persino del gelato, prodotto di punta sopratutto nei mesi estivi della nostra "geLatteria". La menzione d'onore va però al nostro prodotto d'eccellenza che ha ricevuto anche la certificazione: la ricotta.”

I formaggi in degustazione sono stati accompagnati dal ramandolo dell’azienda agricola Micossi
di Sedilis di Tarcento, già conosciuto dai giornalisti e dai comunicatori a Milano, all’Osteria della
Stazione l’Originale, da Gunnar, oste friulano nel cuore della capitale lombarda.
L’Azienda,a conduzione familiare, propone da tre generazioni
i vini dei Colli Orientali. Oltre al ramandolo vogliamo ricordare il refosco dal peduncolo
rosso,lo schioppettino,il cabernet franc, il franconia, l’uvaggio Sidilis rosso,il Sidilis Bianco
(vitigno autotono Friulano) e il Picolit.

latteria sociale talmassons

Nessun commento:

Posta un commento

venerdì 14 dicembre 2018

Il Medio Friuli e il 2019 Anno del Turismo Lento : l’incontro a Là da La Grise





La rete internazionale Borghi d’Europa ha tenuto una conferenza stampa di fine anno
alla Osteria Là da La Grise a Talmassons (UD),per ‘raccontare’ le iniziative sviluppate
nel Medio Friuli per l’Anno del Patrimonio Culturale e i percorsi di informazione previsti
nel 2019 Anno del Turismo Lento.
I temi del turismo slow incontreranno le Terre di Mezzo molte volte : per le Vie del
Gusto le iniziative de ‘I luoghi del desiderio’ (100 tane del gusto visitate in incognito e
segnalate dai giornalisti e dai comunicatori di Borghi d’Europa), grazie al partenariato
di informazione del Centro Dolce Friuli e del brand Tissi ; per i Mulini del Gusto e le
Vie d’Acqua le iniziative con il mondo delle farine, le realtà della panificazione, della
pasticceria e della pizza ( preziose le testimonianze di FriulPizza di Varmo e di Giroldo’s
Pizza di Flambro) e la storia delle risorgive ; l’incontro con il tessuto produttivo del
territorio,per narrare un’altra storia.
Proprio su questo ultimo punto vi è stato l’intervento di Fabrizio Cattelan, di CDA
di Cattelan srl,società di gestione di distributori automatici, in Flumignano.
“Da oltre 40 anni la nostra Azienda opera nel settore del Vending,con una forte spinta alla
ricerca e all’innovazione sul fronte del design e della tecnologia delle macchine,
previlegiando la partnership con imprese produttrici del settore alimentare e non solo,
investendo sulla formazione del personale e con uno spiccato orientamento alla green
philosophy e alle soluzioni per il benessere della persona.Azienda del Vending in costante
crescita,CDA è conosciuta come portabandiera della Responsabilità Sociale d’Impresa.
Negli anni CDA non si è infatti limitata alla distribuzione automatica diventando punto di
riferimento del settore,ma si è distinta con successo in progetti legati alla Respnsabilità
Sociale d’Impresa, alla salvaguardia dell’ambiente, alla discussione di corretti stili di vita
attraverso la sana alimentazione”
Borghi d’Europa promuoverà incontri in Friuli e a livello nazionale e internazionale su questi
temi, grazie alla collaborazione che Giuseppe Gaspari, giornalista ed enogastronomo, Palato
Anarchico, ha assicurato al progetto che avrà in CDA l’interlocutore previlegiato.

Poi ci ha pensato la cucina della Osteria Là da La Grise a rendere la conferenza stampa
a convivio degna di tal nome. La squadra di Cristina e Renzo ha offerto un ‘brano’
eccellente di come si possa essere creativi, senza snaturare le proprietà primarie degli
alimenti.
Alla fine Gianna e Roberta hanno raccontato la storia della Latteria Sociale di
Talmassons, con una degustazione di formaggi accompagnati dal ramandolo dell’azienda
agricola Micossi di Tarcento. L’Azienda,a conduzione familiare, propone da tre generazioni
i vini dei Colli Orientali. Oltre al ramandolo vogliamo ricordare il refosco dal peduncolo
rosso,lo schioppettino,il cabernet franc, il franconia, l’uvaggio Sidilis rosso,il Sidilis Bianco
(vitigno autotono Friulano) e il Picolit.
Dulcis in fundo la presentazione del progetto di informazione che riguarda le terre di confine:
la Valli del Natisone e la Slovenia di Caporetto.

Risultati immagini per immagini fabrizio cattelan ceo CDA