sabato 15 giugno 2019

L'Ostarie Ongjarut a Sedilis di Tarcento



"L'Ostarie Ongjarut-racconta Diego-, nasce nel 2002 dalla nostra idea di appassionati ed
entusiasti conoscitori dei prodotti genuini della nostra terra, delle colline del Friuli.
Il nostro sogno è sempre stato quello di realizzare un'attività nella nostra casa, di rendere
felici i nostri clienti, i nostri amici con la cucina tipica locale, semplice e ricca di
sapori e profumi d'altri tempi. Quando abbiamo iniziato quest'avventura avevamo l'intenzione
di valorizzare le tradizioni e i gusti della nostra terra aprendo la nostra casa perchè
pensiamo che sia il luogo più importante nella vita di una famiglia, il posto dove far star
bene amici e ospiti, dove rilassarsi e far conversazione davanti ad un buon bicchiere di vino
e ad una pietanza fragrante e gustosa. Ci piace rinverdire la tradizione tutta friulana
dell'Osteria come luogo dell'incontro tra le persone, un luogo accogliente e famigliare dove
i nostri nonni e i nostri padri terminavano la giornata di lavoro nei campi giocando a carte
e sorseggiando del buon vino prima della cena a casa. E' un piccolo sogno che giorno dopo
giorno si avvera con il nostro lavoro appasionato per la vostra soddisfazione
e amicizia "
E' impossibile pensare all'Osteria, senza lo scambio ironico di idee e fatti, senza le parole
o le ciacole (se preferite).Diego è tosto.Altrettanto la moglie Pia.
In quel loro ricercare l'autenticità (nello stile e nel cibo),ritroverete le motivazioni di un
mestiere antico, al di fuori delle mode, senza se e senza ma.
La cucina è come le loro parole : vera, sostanziosa:le specialità, selvaggina - frico- coniglio
Vini della zona - dolci fatti in casa.
Nell'osteria potrete degustare soltanto piatti realizzati con ingredienti naturali e i frutti della
terra, nel rispetto della stagionalità.
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venerdì 14 giugno 2019

Un salto con Borghi d’Europa alle Carni Passon di Magnano in Riviera




Galeotta fu una porchetta gigante, ben cucinata il giorno di Borgo Clotz a Sedilis di Tarcento.
L’intervista ai cuochi, assai vivace, ha fatto conoscere ai giornalisti e ai comunicatori di Borghi
d’Europa, la realtà della Macelleria Macello Carni Passon di Magnano in Riviera.

Così, assaliti da autentica curiosità, siamo capitati un bel giorno in quelle ridenti contrade del
Friuli (siamo nelle terre del Ramandolo), per conoscere direttamente i ‘capi’.

Va detto anzitutto che l’attività conosce ormai ben tre generazioni di famiglia nell’arte, quasi
a suggerire un percorso ininterrotto sulle strade dell’eccellenza.

La scelta dei capi avviene, come si suol dire, al vivo, direttamente nelle stalle dei contadini, che,
ovviamente previlegiano i rapporti da sempre con la famiglia.

Dopo la macellazione e i tempi di frollatura, le carni arrivano sul banco : non mancano le interpretazioni gastronomiche (frutto del gusto al femminile di casa Passon), per andare incontro
ai problemi di tempo delle donne in carriera.

Non dimentichiamo poi il settore dei salumi : dal salame friulano (rigorosamente con aglio), ai
salumi ‘freschi’, al prosciutto che viene inviato per la stagionatura a San Daniele del Friuli.

Insomma una attività antica, che ha saputo trovare le chiavi della modernità senza stravolgere
le propri tradizioni e soprattutto, quelle dei clienti consumatori !
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Tarcento e le Terre del Ramandolo all'Osteria della Stazione a Milano


La rete internazionale Borghi d'Europa ha presentato a Milano,presso l'Osteria della Stazione
L'Originale, il progetto 'Millanta, sulle tracce di Luigi Veronelli', che farà tappa anche a Tarcento,
in Friuli Venenzia Giulia nella prima settimana di agosto.
Bruno Sganga, giornalista enogastronomo conduttore televisivo, già coordinatore delle iniziative
editoriali di Luigi Veronelli,si è soffermato sui significati dell'iniziativa, lasciando poi al Sindaco
di Tarcento, Mauro Steccati e all'Assessore al Turismo e alla Cultura,Beatrice Follador, di
tratteggiare la storia e le caratteristiche della 'Perla del Friuli'.
All'incontro sono intervenute la Presidente del Fogolar Furlan di Milano e la segretaria (in costume
rigorosamente friulano) e il Presidente dei 'Mascarars di Tarcint', per raccontare la storia di un
glorioso sodalizio e la tradizione (salvata e valorizzata) dei mascherai.
L'associazione “I Mascarârs di Tarcint”, ufficialmente nata nel gennaio 2009  per iniziativa di un gruppo di appassionati dei “tomâts”, le maschere lignee caratteristiche del carnevale tarcentino,
riunisce attorno ad alcuni mascherai “storici” una nuova leva di appassionati di tutte le età, che si sono avvicinati più recentemente a questa pratica, partecipando ai corsi di intaglio organizzati negli ultimi anni.Lo scopo principale è quello di far conoscere e valorizzare le tradizioni locali legate al carnevale, con particolare riguardo agli “strîts”, le scenette satiriche note negli anni '50 e riproposte con successo negli ultimi anni da alcuni gruppi come lo "Scumul", il "Virus pegri" e "I rusclis".
E' toccato infine alla cucina di Gunnar Cautero proporre le eccellenze del territorio, secondo la
propria personalissima visione, sempre rispettosa però degli elementi che natura offre.
I vini dell'azienda agricola Micossi di Valter Revelant di Sedilis di Tarcento, hanno accompagnato
l'incontro a convivio.
Il progetto di informazione 'Borghi d'Europa a Tarcento e nelle Terre del Ramandolo',in
occasione dell'Anno del Turismo Lento, è così decollato.
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Borghi d'Europa : Tarcento a Milano, all 'Osteria della Stazione

domenica 9 giugno 2019

Il Panificio Righini di Camino al Tagliamento in Borghi d’Europa




Dopo un anno di degustazioni, di acquisti seguendo le ‘voglie’ quotidiane, i giornalisti e i comunicatori della rete internazionale Borghi d’Europa, hanno scelto il Panificio Righini
di Camino al Tagliamento per il Percorso Internazionale ‘I Mulini del Gusto e le Vie del
Pane’.
“ Si tratta di un itinerario culturale che coinvolge sei paesi europei e che suggerisce alcune
soste del gusto presso mulini storici e panetterie artigiane, fortemente impegnate sul versante
della qualità”,osserva Renzo Lupatin,presidente di Borghi d’Europa.

Emiliano fa un pane buono e basta.
Dalla scelta attenta delle farine ( con una attenzione al proprio territorio, quello friulano per intenderci!), alla giusta lievitazione, alla proposta di una ‘carta del pane’ ricca di opportunità,
il panificio Righini difende e valorizza l’artigianalità quasi sacrale dell’arte bianca.

Nei prossimi interventi nelle Terre di Mezzo i prodotti di casa Righini verranno riproposti
nel corso delle trasmissioni multimediali di Borghi d’Europa, a significare una scelta meditata
e consapevole : occorre dar voce a chi lavora eticamente !
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lunedì 22 aprile 2019

Stanig a Prepotto : vini e ospitalità d'eccellenza


Le giornate di informazione organizzate dall'Istituto per la cultura slovena e dalla Pro Loco delle Valli del Natisone, in occasione del Mese della Mobilità Dolce promosso da CO.MO.DO (Cooperazione per la Mobilità Dolce) e dell'Anno del Turismo Lento, hanno portato i giornalisti e i comunicatori di
Borghi d'Europa ad incontrare presso lo SMO museo multimediale sloveno di San Pietro al Natisone
i vini friulani della zona di Prepotto.
La scelta è caduta sull'azienda agricola Stanig.
"E' il 1920 quando Giuseppe Stanig avvia l'attività vitivinicola ad Albana di Prepotto.
Sono trascorsi più di novant'anni e l'Azienda è gestita oggi dai nipoti Federico e Francesco con lo stesso amore, lo stesso entusiasmo e lo stesso rispetto verso le tradizioni legate alla terra e al vino che si produce ancora con il lavoro manuale e con la passione. Situata nel cuore dei Colli Orientali del Friuli l'Azienda si estende su una superficie di circa 9 ettari sui quali vengono coltivate con cura le varietà classiche friulana e qualche perla autoctona come lo Schioppettino di Prepotto".

Si è iniziato con Ribollicine Extra dry, Ribolla gialla in purezza . L'affinamento, lento e armonioso,
dura ben 90 giorni.

" Abbiamo poi degustato -osserva Alessio Dalla Barba, responsabile nazionale della Comunicazione
di Borghi d'Europa e sommelier AIS-, lo schioppettino di Prepotto. Un vino importante, che segna
in qualità le produzioni di Stanig".
Fra i rossi ricordiamo anche il merlot e il cabernet, fra i bianchi il Friulano, il Sauvignon, la Malvasia
e la Ribolla.

L'azienda offre anche il servizio di cucina agrituritsica e l'alloggio.
L’Agriturismo “Al Vecchio Gelso” è situato nel mezzo di vigneti e colline, tra due chiese immerse tra il verde delle colline incontaminate. La sala da pranzo è ricavata in un vecchio fienile da poco ristrutturato.
L’Agriturismo abbina l’ottimo vino alla cucina di qualità proponendo menù in base alla stagione, come accade con il frico: oltre a quello tradizionale di patate, a seconda del periodo offre varietà con porro, erbe dell’orto e salsiccia.
Un altro fiore all’occhiello è la carne: arrotolati di oca, anatra ma anche faraona ripiena. Senza dimenticare brovada e muset, salame all’aceto, frittate alle erbe, gnocchi, lasagne e tagliatelle fatte in casa. A completare golosi dolci rigorosamente fatti in casa, come lo strudel di mele, la panna cotta e la famosa gubana. Ristorante aperto dal Giovedì alla Domenica. 
L'azienda agricola Stanig è stata inserita nel Percorso Internazionale EUROVINUM,Il Paesaggio
della Vite e del Vino.