La Famiglia
Cottini ha un legame indissolubile con la viticoltura nella zona di Fumane in
Valpolicella sin dal 1925, sino ad arrivare alla quarta generazione,
rappresentata oggi da Diego Cottini, che negli anni ’90 fonda Montezovo, con
l’obiettivo di valorizzare vini di qualità seguendo tutta la fliera, con un
occhio ai mercati internazionali.
Oggi
Montezovo è una realtà consolidata, con tre diverse identità territoriali,
partendo dalla Tenuta omonima nel Garda Orientale a Caprino Veronese (e sede
principale della Cantina), che conta circa 70 ettari destinati alla produzione
di vini iconici e cru come il Calinverno Rosso Igt, ma anche il Bardolino Doc e
il Pinot Grigio delle Venezie, tutti espressione dei suoli morenici, ghiaiosi e
sabbiosi della zona.
La seconda
anima di Montezovo è naturalmente nella Valpolicella orientale con la Tenuta
Marnebianche, dove vengono coltivate su colline a 550 m slm le uve per la
produzione dell’Amarone, del Valpolicella Ripasso Superiore e del Valpolicella
Superiore su terreni ricchi di marne bianche.
La terza
anima territoriale di Montezovo è ubicata tra Pozzolengo e Desenzano del Garda,
con Tenuta Le Civaie, dove i suoli bianco argillosi e morenici regalano dei
Lugana di buona finezza e sapidità, ma anche con un ottimo grado di longevità.
Borghi
d’Europa ha avuto il piacere di visitare la tenuta di Caprino Veronese e di
assaggiare alcune etichette di pregio, in una degustazione condotta dal Brand
Ambassador di Montezovo Francesco Diana, affiancato alla fine da Diego Cottini,
titolare della Cantina.
I vini
assaggiati:
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Monte
Lessini Durello Spumante Metodo Classico Pas Dosè: 6 anni sui lieviti ,
bollicina cremosa di grande verticalità e mineralità,
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Oltremonte
Sauvignon Verona igt 2024: i vitigni di questo bianco sono a 800 m slm, ha
grande equilibrio e carattere, al naso assieme alle caratteristiche note
vegetali del Sauvignon emergono note agrumate molto piacevoli,
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Bardolino
Doc 2023: da uve Corvina 60% · Corvinone 20% · Rondinella 20% , molto
piacevole, fresco e scattante, ottima beva,
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Amarone
Valpolicella 2020: Corvina 70% · Corvinone 20% · Rondinella 10% , le uve qui riposano per circa 100 giorni
nel fruttaio della Tenuta di Tregnago, dove correnti d’aria naturali
accompagnano un lento processo di disidratazione, dando un vino di finezza e
struttura con note balsamiche e speziate, ha un grande potenziale evolutivo,
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Il
Calinverno Rosso Veronese Igt 2021: vino
Signature di Montezovo, da un appezzamento (un Cru ) di 12 ettari posto dietro
la Tenuta a Caprino, uve 70% Corvina e Corvinone, 20% Rondinella, Cabernet
Sauvignon 5% e Croatina sempre al 5% , che dopo un accurato doppio appassimento
(prima surmaturazione in pianta) regalano eleganza e rotondità, con un finale
abbastanza lungo e piacevolmente balsamico
Dopo
l’ottima degustazione, che ha fatto comprendere quanto grande è la passione per
il territorio (e il rispetto verso esso) locale da parte della Famiglia
Cottini, i giornalisti di Borghi d’Europa hanno fatto due chiacchiere con
Arianna De Grandi, Responsabile presso Montezovo di Visite ed Accoglienza, che
risultano molto importanti.
Infatti,
la Tenuta di Caprino è dotata di agriturismo con cucina interna, con al timone
la signora Annalberta, moglie di Diego Cottini, che propone menu stagionali e
della tradizione culinaria locale.
Da
Montezovo possono essere accolti gruppi sino a 80 persone e la stuttura è
perfettamente rodata per ospitare ricorrenze speciali come matrimoni e
battesimi: la qualità è in ogni dettaglio oltreché nei calici!
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