Un ottimo appuntamento condotto da
Paolo Porfidio si è svolto presso il Ristorante di cucina Romana Li Somari a
Milano
Milano, 25
Gennaio 2026- Nel cuore della zona di Porta Venezia a Milano esiste una tana
del gusto romano che punta a ricreare l’atmosfera della campagna laziale,
assieme naturalmente ai piatti di tradizione, con un pizzico d’innovazione:
tutto questo è Li Somari Trattoria.
In questa
location si è svolta un’ottima Masterclass volta a promuovere la storia e le
peculiarità della viticoltura della Georgia, con particolare focus sulla
vinificazione in anfora, o Qvevri, fatte di argilla, con una capacità di 1000
l.
La
Masterclass, rivolta a Sommelier professionisti e alla Stampa di settore, è sta
brillantemente condotta dall’Enologo e Sommelier Paolo Porfidio (e curatore
della Guida Wine List Italia), coadiuvato dai Sig.ri Piergiorgio e Tamara, numi
tutelari de L’Anfora, realtà nata nel 2022, che seleziona meticolosamente le
migliori etichette georgiane provenienti dalla zone più vocate.
Da segnalare
anche la presenza della Console Generale della Georgia a Milano, Natalia
Kordzaia.
Durante
questo momento degustativo, Paolo Porfidio ha rimarcato la grande identità
storica della viticoltura nel piccolo Stato del Caucaso, che esiste da più di
8000 anni e viene praticata in un territorio all’80% montano, in quote spesso
superiori ai 700 m Slm ( oltre al concetto di eroico che si usa nel Belpaese
per zone come la Valtellina o nella regione Aostana ad esempio).
Il panorama
vinicolo georgiano vanta circa 40000 ettari avvitati, le zone più vocate sono
il Kahketi al 54% e l’Imereti al 23%, oltre a disporre di circa 400 varietà di
uva, tra le quali spiccano tra i rossi il Saperavi e tra i bianchi il
Rkatsiteli: cruciale per il piccolo stato caucasico fu la legge dei Vini
Gerogiani del 1998, che regola e promuove 37 varietà di uva, di cui ben 31
autoctone e 7 internazionali.
Nella parte
degustazione sono stati assaggiati 4 bianchi, tutti molto eleganti, e macerati,
dove la Qvevri ha donato bouquet molto intriganti con note di miele e di frutta
candita e agrumi, e poi 5 rossi tutti molto speziati ed erbacei.
L’ordine dei
vini in degustazione:
-
Cantina
Gvinia, Rkatsiteli 2021, con 2 anni in anfora e 3 mesi in barrique,
-
Cantina
Marbano, uva Mtsvane 2020, sempre in anfora,
-
Cantina
Marbano, Rkatsiteli 2019, macerato su bucce e raspi al 100%, 3 anni di anfora,
-
Cantina
Kardanakhi Estate, Blend 40% Mtsvane, 30% Kisi e 30% Rkatsiteli, 2 anni di
anfora,
Poi i rossi:
-
Di
Two Sommelier, Saperavi 2021, anfora,
-
Cantina
Marbano, Saperavi 2021 della sottozona Bolnisi,
-
Villa
Mosavali, Rosso 2019 , 4 anni di anfora,
-
Cantina
Marbano, Saperavi Riserva 2021,
Ed infine,
un’interessante miniverticale di Saperavi 2020, 2017 e 2013 (anfora e barrique)
di Chateau Svanidze, accompagnata coi Fiori di Zucca ripieni di Ricotta, pane
burro e Alici e Datterini arrosto, il Baccalà Mantecato con Crema di patate e
tartufo e la mitica amatriciana della cucina della Trattoria Li Somari.
Evviva!



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